Un nuovo progetto di Pet Therapy
L’Attività Assistita con gli Animali negli ultimi anni è stata sempre più introdotta nel lavoro con bambini e soggetti fragili emotivamente, malati, disabili fisici, psichici e sensoriali, persone con difficoltà temporanee e/o croniche per migliorare la qualità della loro vita e le condizioni di salute specifiche.
Per questo motivo, con grande orgoglio, abbiamo collaborato con il Centro Psico-Educativo per Minorenni (CPE) di Lugano, una delle tre strutture diurne regionali gestite dall’Organizzazione sociopsichiatrica cantonale, specializzata in psichiatria infantile che accoglie bambini dai 3 ai 12-14 anni.
In questo centro, vengono accolti bambini/e con un potenziale evolutivo che, nel corso del loro percorso di crescita, hanno incontrato difficoltà di vario genere nel vivere le esperienze sociali e manifestano difficoltà nello stare in gruppo.
In questo contesto, le nostre educatrici in sinergia con l’équipe del centro formata di psicologi, psicoterapeuti e medici psichiatri, con la speciale assistenza dei nostri therapy dog hanno svolto delle bellissime attività di pet therapy.
La pet therapy a livello psico-educativo
Le attività proposte, prevalentemente in gruppo, permettono di lavorare sulle fragilità riscontrate, sulla qualità della relazione che i/le bambini/e riescono a costruire con l’animale e sulla loro autonomia. La scelta delle attività è adattata all’età, alle capacità psico-cognitive e alle singole esigenze terapeutiche e l’apporto di un Therapy Dog ha un valore enorme nella relazione d’aiuto.
La pet therapy a livello psico-educativo ha infatti dimostrato risultati straordinari: il cane diventa un mediatore che favorisce la relazione, stimola la responsabilità, rafforza l’autostima e aiuta il bambino a sperimentare la fiducia. Prendersi cura di un animale, accarezzarlo, imparare a comunicare con lui attraverso gesti e regole semplici, permette al bambino di esercitare capacità sociali e cognitive che si riflettono positivamente nella vita di tutti i giorni. Prendendosi cura dell’animale e stabilendo un legame di fiducia reciproca, i bambini aumentano il senso di autoefficacia e la sicurezza in sé stessi.
Le attività proposte miravano a:
- Favorire l’attività motoria e la percezione ambientale
- Stimolare le abilità cognitive, mnemoniche e linguistiche
- L’accrescimento delle funzioni esecutive
- Migliorare la cooperazione e la relazione
- Lo sviluppo della concentrazione
- Esaltare le qualità individuali in ottica di implementazione dell’autostima e dell’autosufficienza
- Il rafforzamento della memoria di lavoro (la facoltà di tenere a mente le informazioni utili ai compiti che si stanno svolgendo) e del controllo inibitorio delle risposte inadeguate al compito
- Favorire il benessere psicologico attraverso attività ricreative con animali
- Aumento dell’austostima e della percezione di sé
- Migliorare il riconoscimento delle emozioni proprie e dell’altro
Conclusione
Il percorso con il CPE ci ha permesso di constatare ancora una volta la potenza della relazione uomo-animale quando questa viene inserita in un contesto terapeutico ed educativo ben strutturato. Vedere i bambini avvicinarsi con timidezza e poi aprirsi, sorridere, collaborare e costruire un rapporto autentico con il cane è stata per noi la conferma che la pet therapy è uno strumento di enorme valore.
Siamo orgogliosi di aver portato il nostro contributo all’interno del CPE e di continuare a sviluppare progetti che mettono al centro la cura, l’empatia e l’educazione attraverso i nostri therapy dog.







